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La regola del riscatto [L'assicuratore risponde]

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La regola del riscatto [L'assicuratore risponde]

(Articolo pubblicato su CamperLife - Novembre 2014)

Se si è stati responsabili di un incidente, si può rimborsare la propria assicurazione dell'esborso, così da non vedere aumentata la classe di merito. Certo, dipende dall'importo che si deve rifondere…

A febbraio di quest'anno ho causato un incidente, con piena responsabilità da parte mia. Nel mese di novembre ho la scadenza annuale della mia polizza. Da pochi giorni mi è pervenuto, da parte della mia Compagnia, oltre all'attestato di rischio, un modulo di richiesta per rimborsare quanto liquidato nel sinistro da me causato. Ho chiamato la mia agenzia, ma non sono riuscito a capire il perché di questa procedura. Il costo che mi à stato proposto per la nuova annualità ha subito una variazione. Ma mi conviene ripagare alla mia Compagnia quanto da loro corrisposto per il sinistro? - Lettera firmata

È una regola sempre esistita. L'assicurazione tutela in caso di sinistro, ma successivamente viene applicata una penalizzazione per la liquidazione effettuata. Questa penalizzazione si evidenzia con l'aumento della cosiddetta classe di merito (identificata come C.U. - Classe Universale - dato univoco riconosciuto da tutte le Compagnie) e conseguentemente con un aggravio nel premio (costo) di rinnovo.

Con le novità introdotte in campo assicurativo nel 2007, oltre alle nuove gestioni sull'indennizzo diretto, è stata introdotta e regolamentata anche la facoltà del contraente di rimborsare l'importo liquidato dalla propria assicurazione per un sinistro da lui causato. Le regole introdotte riguardano la gestione rimborsi dei sinistri liquidati in regime di indennizzo diretto, cioè direttamente dalla Compagnia del danneggiato.

La gestione della procedura è stata affidata esclusivamente alla Consap: … qualora nel corso dell'annualità in scadenza si è stati responsabili di sinistri rientranti nell'ambito della procedura del risarcimento diretto, si ha facoltà di riscattare, per il tramite di Consap, tali sinistri al fine di evitare l'aumento del premio conseguente all'attribuzione di una classe di merito superiore. Il contraente della polizza assicurativa del veicolo responsabile, ove ritenga conveniente "rimborsare il sinistro", potrà corrispondere il relativo importo direttamente alla Stanza di compensazione, tramite bonifico bancario, sul conto corrente dedicato. Consap, a questo punto, provvederà a rilasciare l'attestazione di avvenuto pagamento, con la quale il contraente della polizza potrà recarsi presso il proprio assicuratore e richiedere la riclassificazione del contratto… (fonte www.consap.it).

In genere il cliente è coadiuvato dalla propria Agenzia che, con opportuna delega, si sostituisce in toto al suo assicurato. Nel caso in cui il risarcimento alla controparte sia stato effettuato dalla nostra assicurazione, è solitamente sufficiente rimborsare la cifra alla propria compagnia, accordandosi direttamente con essa.

La valutazione del rimborso va proiettata soprattutto nel futuro, non fermandosi esclusivamente all'anno in corso. Infatti, in caso di rimborso, oltre ad avere un vantaggio sui premi di rinnovo anche negli anni futuri (recuperando così quanto refuso), verrà mantenuto un attestato di rischio pulito, confermandosi così come conducente virtuoso, elemento importante per ottenere le migliori proposte. Sulla base dell'importo da rimborsare, la sua Agenzia saprà consigliare la miglior soluzione.

Eleonora Toninelli

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