keyboard_arrow_up

Non passa lo straniero [L'assicuratore risponde]

keyboard_arrow_down

Non passa lo straniero [L'assicuratore risponde]

(Articolo pubblicato su CamperLife - Giugno 2014)

Il problema del caro-assicurazioni è reale ma, per risparmiare, spesso si corrono inconsapevolmente rischi altissimi. Una lettrice ci chiede: se costa meno, posso assicurare il camper con una Compagnia spagnola? Eleonora Toninelli spiega quali sono le controindicazioni.

Buongiorno, ho sentito dire che, per abbattere i costi dell'assicurazione, alcuni stipulano il contratto con assicurazioni non italiane (a me hanno parlato, in particolare, di società spagnole, per esempio). Vorrei sapere: effettivamente, si può fare? Conviene? Quali sono i pro e i contro? Grazie per i chiarimenti che vorrete darmi. - Annalisa, via mail

Risparmiare, cercare "quello che costa meno", abbattere i costi: questo l'atteggiamento attuale di molti automobilisti nell'approcciarsi all'assicurazione, in particolar modo per la stipula della garanzia di Responsabilità Civile Auto. Concludere un contratto "oltre confine" (ma non solo!) spesso può non essere sinonimo di tutela e di tranquillità.

I rischi che corriamo? Secondo la mia esperienza, tre i principali:

  1. la Compagnia con la quale si stipula il contratto non è presente negli elenchi delle Imprese ammesse a operare in Italia nella R.C. Auto o natanti obbligatoria;
  2. non aderisce alle Convenzioni Nazionali (vedi ad esempio Cid);
  3. non è un'impresa solvibile.

Le conseguenze? Nel primo caso, ad esempio, si può incorrere nella stipula del contratto con un'impresa non riconosciuta in Italia o, peggio ancora, avere a che fare con una Società cosiddetta "fantasma", con la conseguente non copertura della garanzia. Altro imprevisto spesso segnalato è la commercializzazione di polizze R.C. Auto contraffatte, intestate a Società realmente esistenti ma ignare dell'utilizzo del loro "marchio". Peggio ancora, quando le contraffazioni sono effettuate con Società non esistenti.

Come tutelarsi? Nel sito web dell'IVASS (www.ivass.it) — che ricordo essere l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni — è possibile controllare in sezioni apposite le imprese e gli intermediari regolarmente iscritti agli Albi di appartenenza, con specificata per le Imprese e i Gruppi Assicurativi l'indicazione dei Rami abilitati per singola Società, oltre a quelle abilitate alla stipula di polizze R.C.Auto.

Il secondo rischio, generalmente, viene "scoperto" dal cliente al momento della necessità. Non sempre chi stipula contratti con Compagnie non aderenti a "Convenzioni / Accordi" viene preventivamente informato.

Il consiglio? Affidarsi sempre a un professionista, a un agente, a un'Impresa / Compagnia di Assicurazione qualificati e affidabili sotto tutti i punti di vista.

Eleonora Toninelli

Area download